18 June 2013


Si emigra e si affitta. A volte ci si accoppia e si riaffitta. Sovente si compra, che e’ qualcosa che da qualche anno a questa parte coinvolge un numero sempre maggiore di italiani all’estero. Che si rendono conto che il prezzo degli immobili al di fuori dei confini nazionali non e’ per forza cosi’ proibitivo come si pensava, senza troppa burocrazia e con un numero inferiore di pratiche da espletare.
Ecco qui sotto i dati recentemente diffusi dai vari enti nazionali che monitorano le compravendite immobiliari. Indicano il prezzo medio degli immobili in una determinata zona. Si tratta di un valore indicativo, che divide l’ammontare speso per il numero di immobili acquistati in una determinata area. Immobili ad uso abitativo che possono essere di qualsiasi tipo, dal monolocale alla villa con 10 camere da letto.

Qualche quartiere di Londra:

-         Kensington & Chelsea £ 1,478,675
-         Westminster £ 1,278,787
-         Camden £ 837,550
-         Richmond £ 610,295
-         Islington £ 522,450
-         Kingston upon Thames £ 383,852
-         Greenwich £ 305,158
-         Lewisham £ 294,029
-         Croydon £ 261,091
-         Newham £ 220,630
-         Barking and Dagenham £ 187,104

In Inghilterra, ma al di fuori di Londra:

-         Oxford £ 403,256
-         Cambridge £ 340,366
-         Brighton £ 284,174
-         Bath £ 281,990
-         Canterbury £ 235,240
-         Bristol £ 211,116
-         York £ 203,485
-         Dover £ 190,287
-         Southampton £ 172,772
-         Birmingham £ 158,743
-         Manchester £ 145,281
-         Derby 144,964
-         Nottingham £ 118,490
-         Middlesbrough £ 117,587
-         Hull £ 99,238

In Galles:

-         Cardiff £ 183,619
-         Swansea £ 152,400

In Irlanda del Nord

-         Belfast £ 150,176

In Scozia:

-         Edimburgo £ 212,607
-         Aberdeen £ 196,175
-         Stirling £ 183,662
-         Glasgow £ 129,191
-         Dundee £ 127,622


Evidente e’ la differenza di prezzo fra Londra ed il resto del Paese. Fra Nord e Sud e anche fra citta’ con un passato industriale e non.

2 comments:

  1. Articolo interessante che evidenzia le differenze a livello nazionale. Pare di capire pero' che ci sono citta' con opportunita' di lavoro dove le case costano meno che in molte zone d'Italia dove lavoro non se ne vede.

    ReplyDelete
  2. La Scozia e molte zone dell'Inghilterra sembrano molto piu' economiche rispetto all'Italia. Dall'esterno e' pero' difficile interpretare certi dati anche se aiutano moltissimo ad avere un'idea.

    ReplyDelete

Powered by Blogger.